Archives for dicembre 2018

24 dicembre 2018 - No Comments!

Grana, riso & panettoni: un Natale di gusto al Trivulzio (grazie a Coop Lombardia)

In un Auditorium gremito di ospiti, parenti e dipendenti, il Pio Albergo Trivulzio - come è tradizione - ha festeggiato il Santo Natale con un concerto della Banda de I Martinitt, alla presenza di autorevoli personalità, il ministro degli Interni Matteo Salvini, la senatore Maria Cristina Cantù e l’assessore Regionale alle Politiche Sociali Stefano Bolognini, nonché tutto il Consiglio d’Indirizzo dell’Istituto. Nell’occasione sono stati portati i sentiti ringraziamenti al direttore generale dottor Claudio Sileo, che il 31 dicembre concluderà il proprio mandato al Trivulzio.

Applausi di ringraziamento, lacrime di commozione ma anche tanta gioia per esprimere l’apprezzamento all’intensa opera fatta dal direttore uscente.
La giornata è stata allietata prima dalle note della Banda de I Martinitt, con il maestro Fioroni commosso nel salutare il direttore Sileo e poi dal taglio del tradizionale panettone, offerto da COOP Lombardia, che da diversi anni è sempre presente a questo evento, regalando a tutto il personale dell’Istituto e ai suoi ospiti, il tradizionale dolce natalizio milanese. COOP ancora una volta ha voluto sottolineare l’importanza dei veri valori - quei valori in scatola, come recita il titolo della mostra in Triennale - che da 70 anni fanno di COOP una realtà importante del nostro Paese.

La stenna di Natale degli Amici del Trivulzio

La strenna di Natale degli Amici del Trivulzio

Per Amici del Trivulzio è stata l’occasione per raccogliere donazioni, grazie alle strenne natalizie realizzate con i prodotti ottenuti nelle terre del Trivulzio: “sGRANA gli occhi e fai un sorRISO per il Trivulzio” è lo slogan ideato dal presidente Marco Zanobio e disegnato direttamente dal direttore Claudio Sileo, con l’ausilio dell’ufficio comunicazione del Trivulzio.
“I prodotti del Trivulzio” ha sottolineato Zanobio “sono un simbolo della tradizione lombarda: riso e grana sulle nostre tavole per festeggiare il Natale e fare del bene per il Trivulzio”.

Al tavolo di Amici del Trivulzio si sono fermati sia il ministro Salvini sia l’assessore Bolognini, ai quali è stata omaggiata una strenna. Entrambi hanno dato un contributo di 50 euro per ringraziare l’attività di Amici, esprimendo apprezzamento per le iniziative svolte. Il presidente ha invitato il ministro a venire a trovare gli Amici, per meglio conoscere i progetti proposti.

Il presidente lo ha invitato a venire a trovare gli Amici, per meglio conoscere i progetti proposti. Dal palco, l’assessore Bolognini ha ricordato come in ogni occasione Amici del Trivulzio sia presente, dalle ricorrenze per i 250 dell’Istituto, ai 10 anni della Palestra Amputati o ancora alla Prima della Scala, che il presidente Zanobio ha portato al Trivulzio per consentire agli Ospiti di sentirsi parte viva della Città. Questa attiva presenza è testimonianza, ha ricordato Bolognini, dell’attenzione dell’associazione verso i bisogni e le fragilità, con uno spirito di portare innovazione nell’offerta di iniziative per gli ospiti e per la Città.
Si sta chiudendo un anno intenso di attività ed iniziative e il presidente Zanobio, nel ringraziare quanti - nel corso del 2018 - hanno condiviso il cammino di Amici del Trivulzio ha voluto sottolineare il ruolo fondamentale svolto da alcuni partners di Amici: “il mio pensiero e la mia gratitudine sono rivolti in particolar modo a COOP Lombardia, un partner eccezionale per Amici,  che ha  condiviso i nostri ideali e ci ha permesso di organizzare una bellissima Charity Dinner lo scorso giugno, nella piazzetta dell’Istituto. Oltre 200 ospiti hanno potuto apprezzare - sotto un cielo stellato - la cucina dello chef, altrettanto stellato, Davide Oldani, che ha saputo coniugare la cucina tradizionale con la sua genialità, grazie ai prodotti offerti da COOP. Stiamo già lavorando insieme a COOP alla cena 2019, perché diventi un momento solidale della nostra città”. “Ma ora festeggiamo il Natale, con grana, riso e una fetta di panettone! Grazie a tutti quanti sono al nostro fianco. Buon Natale dagli Amici del Trivulzio!”.

1 dicembre 2018 - No Comments!

La Prima della Scala? Venite a vederla al Pio Albergo Trivulzio

«Un giorno parlando con alcuni ospiti del Trivulzio, ho capito quanto fosse importante per loro poter partecipare alla vita e sentirsi parte della nostra città». È nata da questa riflessione del presidente degli Amici del Trivulzio, Marco Zanobio, l’arrivo dell’Attila verdiano fra i padiglioni del Pio Albergo. L’appuntamento è fissato alle 17 del 7 dicembre, presso l’Auditorium di via Trivulzio 15 (95 posti, ingresso gratuito). Un’ora più tardi, dopo un’introduzione all’opera di Verdi tenuta da un esperto, si alzerà il sipario sulla rappresentazione che aprirà la stagione lirica 2018/2019 della Scala. Per la prima volta infatti il Trivulzio è stato inserito nella lista dei quaranta luoghi della città della Prima Diffusa, l’iniziativa promossa da Edison e dal comune di Milano, che consente di assistere in diretta all’inaugurazione della Scala.

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Ma come si è arrivati, dall’intuizione di Zanobio, alla “messa in scena”?  «Per i nostri ospiti assistere alla prima poteva essere un modo per partecipare alla vita e sentirsi parte della città, così come Amici del Trivulzio ci siamo mossi - prima con la direzione dell’Istituto e poi con il comune di Milano ed il Teatro alla Scala - per ottenere che l’Auditorium del Pio Albergo Trivulzio potesse aprire le porte alla Prima Diffusa». Raggiunto l’obiettivo, Zanobio ricorda una felice coincidenza: il Pio Albergo e La Scala sono praticamente coetanei, «era il primo gennaio 1771 quando le porte del Trivulzio accoglievano i primi ospiti, era il 1778 quando il 3 agosto al Teatro alla Scala veniva rappresentata “L’Europa riconosciuta”».

In Auditorium ad assaporare l’opera verdiana diretta da Riccardo Chailly, con la regia di Davide Livermore saranno presenti anche alcuni Nonni adottati dagli Amici, ma l’attenzione per il teatro non si esaurirà con la visione dell’Attila.

Nel 2019 infatti gli Amici promuoveranno il progetto “Si apra il Sipario”, che con il supporto di attori professionisti consentirà agli ospiti del Trivulzio di diventare attori protagonisti di un’opera tutta loro. «Tornando al 7 dicembre», conclude Zanobio, «sono certo che sarà un grande momento di festa per tutto il Trivulzio, a chiusura di un anno ricco di avvenimenti in cui l’Istituto che ha visto Amici in prima linea nel contribuire alla loro realizzazione. Così come tutte le rappresentazioni teatrali si chiudono con un dopo-teatro, anche noi al Trivulzio in coda alla visione avremo la possibilità di gustare un tradizionale risotto alla milanese, cucinato con riso coltivato nelle terre del Trivulzio, un patrimonio che da 250 anni tramanda la grandezza del cuore di Milano».