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Cosa facciamo

I nostri progetti, in sinergia con i medici e i servizi del Pio Albergo Trivulzio e con altre organizzazioni ONLUS, sono pensati sia per migliorare il benessere complessivo degli ospiti della struttura sia per offrire risposte concrete ai bisogni sociali e assistenziali delle tante persone svantaggiate per età o malattia che vivono nelle loro case e che non hanno possibilità di accedere a forme di assistenza pubblica o privata.

Digital Trivulzio

Digital Trivulzio ha portato la tecnologia tra gli Ospiti ricoverati: grazie ad una palestra informatica, con 20 postazioni, gli “studenti” imparano a usare il computer, i tablet e gli smartphone. Il successo è stato tale che Amici del Trivulzio ha aperto le porte anche agli anziani del territorio, non ricoverati, che hanno seguito corsi di informatica di base e di livello avanzato, e si sono già prenotati per il prossimo anno “scolastico”. Accanto gli esperti di Informatici Senza Frontiere onlus, ma soprattutto giovani studenti delle scuole superiori hanno fatto loro da tutor per districarsi tra chat, app, social network, videochiamate, messaggi audio. In soli 2 anni di vita, 4 corsi di informatica e oltre 80 partecipanti. Digital Trivulzio è un ponte fra il dentro e il fuori del Trivulzio, uno spazio di socializzazione e comunicazione per gli anziani, attraverso la tecnologia.

Letture ad Alta Voce

Le Letture ad Alta Voce si propongono di utilizzare - attraverso la lettura di poesie e di brani - il libro come strumento per migliorare l’attenzione di chi ascolta e favorire il confronto con le persone anziane, che hanno una propria storia alle spalle da raccontare e condividere. Amici del Trivulzio ha ideato il progetto con l'obiettivo di aiutare gli Ospiti del Trivulzio a riannodare i fili della memoria ed alimentare il loro legame con la società, per così vivere in modo nuovo la realtà. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione del Pio Albergo Trivulzio con il settore Biblioteche del Comune di Milano, con il supporto di lettori volontari, coinvolgendo le diverse RSA dell’Istituto.

Adotta un nonno

L’obiettivo del progetto Adotta un nonno è aiutare e sostenere al loro domicilio gli anziani milanesi in condizioni di fragilità e solitudine che non possono accedere a forme di assistenza pubblica e privata. Così, in collaborazione con la cooperativa sociale Eureka!, è stato messo a disposizione di ogni casa bisognosa un assistente familiare, che fa visita ai nonni adottati e che è diventato un tutor in grado di assicurare compagnia, aiuto psicologico, ma anche uscite insieme per attività ricreative esterne. Amici del Trivulzio pensa sia importante garantire un’assistenza personalizzata, capace di inserirsi nella quotidianità delle famiglie, che possa fare da connettore con i servizi offerti dal territorio: l’obiettivo di Adotta un nonno è fare rete fra il Trivulzio e la città.