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Cosa facciamo

I nostri progetti, in sinergia con i medici e i servizi del Pio Albergo Trivulzio e con altre organizzazioni ONLUS, sono pensati sia per migliorare il benessere complessivo degli ospiti della struttura sia per offrire risposte concrete ai bisogni sociali e assistenziali delle tante persone svantaggiate per età o malattia che vivono nelle loro case e che non hanno possibilità di accedere a forme di assistenza pubblica o privata.

Il cortile dell'esperienza

Il progetto “Il Cortile dell’esperienza” si propone di riqualificare gli spazi verdi - interni all'Istituto - perché diventino luoghi di armonia, calma e quieto vivere, dedicati agli Ospiti del Pio Albergo Trivulzio e ai loro familiari. Il primo intervento riguarderà la realizzazione di un Giardino Alzheimer, con percorsi studiati per riscoprire sensazioni e percezioni dimenticate, pensato per supportare programmi terapeutici, volti a richiamare il valore e l’inviolabilità di ogni persona, nonché la dignità del malato e di chi se ne prende cura: il passeggiare in un giardino, il coltivare un orto, la cura delle piante sono occupazioni che attivano il sistema sensoriale, facilitano il recupero di ricordi e promuovono un senso di competenza e realizzazione. Successivamente verranno valorizzati gli altri spazi verdi della struttura, in armonia con l'ambiente circostante.

Il servizio di Telemedicina

Le nuove tecnologie digitali consentono di valorizzare la gestione e l’assistenza medica al domicilio del paziente, attraverso il SERVIZIO DI TELEMEDICINA, in fase di realizzazione con il progetto voluto dall’Asp IMMeS e PIO ALBERGO TRIVULZIO in collaborazione con AMICI DEL TRIVULZIO ONLUS. Le prestazioni specialistiche degli ambulatori della struttura del Trivulzio, grazie al servizio a distanza, arrivano direttamente a casa delle persone, con servizi di tele-consulto, tele-monitoraggio, tele-assistenza e tele-riabilitazione. È possibile accedere alle cure e alle prescrizioni specialistiche tramite il sito internet istituzionale www.iltrivulzio.it e scaricando un'APP sul proprio cellulare o pc. I protocolli di telemedicina sono già attivi per le persone seguite dal Trivulzio, affette da una o più patologie croniche pluri-complicate, fra cui quelle geriatriche (demenza e Alzheimer), neurologiche (Parkinson), diabetiche ed endocrinologiche, cardiologiche, pneumologiche e reumatologiche. Il servizio è rivolto a quadri clinici che devono essere trattati con continuità. Il servizio garantisce infatti un monitoraggio costante dei pazienti a casa propria e consente altresì un collegamento fra paziente, medico di medicina generale, medico specialista e familiari, il tutto grazie allo sviluppo di una piattaforma informatica. Gli ambulatori specialistici del Pio Albergo Trivulzio arrivano così, in piena sicurezza, al domicilio del paziente, favorendo una gestione sul territorio, in un modello di sanità più connesso, sostenibile e resiliente. Per sostenere il progetto, oltre a destinare il proprio 5X1000, è possibile effettuare una donazione, deducibile/detraibile fiscalmente, sul conto corrente di Amici del Trivulzio Onlus (IBAN: IT45N0569601630000009340X43) o sulla pagina dedicata di Rete del Dono, CLICCA QUI. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile inviare una comunicazione a: info@amicideltrivulzio.it o telefonare al numero: 3404661880.

Digital Trivulzio

Digital Trivulzio ha portato la tecnologia tra gli Ospiti ricoverati: grazie ad una palestra informatica, con 20 postazioni, gli “studenti” imparano a usare il computer, i tablet e gli smartphone. Il successo è stato tale che Amici del Trivulzio ha aperto le porte anche agli anziani del territorio, non ricoverati, che hanno seguito corsi di informatica di base e di livello avanzato, e si sono già prenotati per il prossimo anno “scolastico”. Accanto gli esperti di Informatici Senza Frontiere onlus, ma soprattutto giovani studenti delle scuole superiori hanno fatto loro da tutor per districarsi tra chat, app, social network, videochiamate, messaggi audio. In soli 2 anni di vita, 4 corsi di informatica e oltre 80 partecipanti. Digital Trivulzio è un ponte fra il dentro e il fuori del Trivulzio, uno spazio di socializzazione e comunicazione per gli anziani, attraverso la tecnologia.

Letture ad Alta Voce

Le Letture ad Alta Voce si propongono di utilizzare - attraverso la lettura di poesie e di brani - il libro come strumento per migliorare l’attenzione di chi ascolta e favorire il confronto con le persone anziane, che hanno una propria storia alle spalle da raccontare e condividere. Amici del Trivulzio ha ideato il progetto con l'obiettivo di aiutare gli Ospiti del Trivulzio a riannodare i fili della memoria ed alimentare il loro legame con la società, per così vivere in modo nuovo la realtà. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione del Pio Albergo Trivulzio con il settore Biblioteche del Comune di Milano, con il supporto di lettori volontari, coinvolgendo le diverse RSA dell’Istituto.