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Cosa facciamo

I nostri progetti, in sinergia con i servizi e gli operatori del Pio Albergo Trivulzio e con altre organizzazioni del Terzo Settore, sono pensati sia per migliorare il benessere complessivo degli ospiti della struttura sia per offrire risposte concrete ai bisogni sociali e assistenziali delle tante persone svantaggiate per età o malattia, che vivono nelle loro case e che non hanno possibilità di accedere a forme di assistenza pubblica o privata.

Il servizio di Telemedicina

Le nuove tecnologie digitali consentono di valorizzare la gestione e l’assistenza medica al domicilio del paziente, attraverso il SERVIZIO DI TELEMEDICINA, in fase di realizzazione con il progetto voluto dall’Asp IMMeS e PIO ALBERGO TRIVULZIO in collaborazione con AMICI DEL TRIVULZIO ONLUS. Le prestazioni specialistiche degli ambulatori della struttura del Trivulzio, grazie al servizio a distanza, arriveranno direttamente a casa delle persone, con servizi di tele-consulto, tele-monitoraggio, tele-assistenza e tele-riabilitazione.

I protocolli di telemedicina saranno attivi per le persone seguite dal Trivulzio, affette da una o più patologie croniche pluri-complicate, fra cui quelle geriatriche (demenza e Alzheimer), neurologiche (Parkinson), diabetiche ed endocrinologiche, cardiologiche, pneumologiche e reumatologiche. Il servizio è rivolto a quadri clinici che devono essere trattati con continuità, per garantire un monitoraggio costante dei pazienti a casa propria e consentire altresì un collegamento fra paziente, medico di medicina generale, medico specialista e familiari, grazie allo sviluppo di una piattaforma informatica. Gli ambulatori specialistici del Pio Albergo Trivulzio arriveranno così, in piena sicurezza, al domicilio del paziente, favorendo una gestione sul territorio, in un modello di sanità più connesso, sostenibile e resiliente. 

Per sostenere il progetto, oltre a destinare il proprio 5X1000, è possibile effettuare una donazione, deducibile/detraibile fiscalmente, sul conto corrente di Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline Onlus (IBAN: IT45N0569601630000009340X43) o sulla pagina dedicata di Rete del Dono, CLICCA QUI. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile inviare una comunicazione a: info@amicideltrivulzio.it o telefonare al numero: 3404661880.

Digital Trivulzio

Digital Trivulzio ha portato la tecnologia tra gli Ospiti ricoverati: grazie ad una palestra informatica all’interno del Trivulzio, con 20 postazioni, gli “studenti” imparano a usare computer, tablet e smartphone. Il successo è stato tale che Amici del Trivulzio ha aperto le porte anche agli anziani del territorio, che possono seguire corsi di informatica di base e di livello avanzato. Attualmente i corsi si svolgono su piattaforme on-line, per garantire la sicurezza degli utenti.

I corsi sono realizzati grazie agli esperti docenti di Informatici Senza Frontiere APS, con il supporto di tutor per districarsi tra chat, app, social network, videochiamate, messaggi audio. 

Digital Trivulzio è un ponte fra il dentro e il fuori del Trivulzio, uno spazio di socializzazione e comunicazione per gli anziani, attraverso la tecnologia.

Letture ad Alta Voce

Le Letture ad Alta Voce si propongono di utilizzare la lettura (di libri, poesie, racconti e articoli) come strumento per migliorare l’attenzione di chi ascolta e favorire il confronto con le persone anziane, che hanno una propria storia alle spalle da raccontare e condividere. Amici del Trivulzio ha ideato il progetto con l'obiettivo di aiutare gli Ospiti del Trivulzio a riannodare i fili della memoria e alimentare il loro legame con la società, per così vivere in modo nuovo la realtà. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione del Pio Albergo Trivulzio con l’Area Biblioteche del Comune di Milano e con il supporto dei lettori volontari del Patto di Milano per la Lettura, coinvolgendo le diverse RSA dell’Istituto. È allo studio lo sviluppo del progetto per portarlo nelle case degli anziani milanesi, attraverso i canali social.