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11 Maggio 2026 - No Comments!

Piano City Milano al Pio Albergo Trivulzio: Concerto Il Cantico della musica

Suite per l’ottavo centenario della morte di San Francesco

Domenica 17 maggio alle ore 15.30 al Pio Albergo Trivulzio, nel cuore di Piano City Milano 2026, una delle manifestazioni pianistiche più attese d’Europa, prende vita un concerto di rara intensità spirituale e musicale.

Nella suggestiva piazzetta Schuster, all’interno del Trivulzio, la pianista e compositrice Ilenia Stellapresenterà “Il Cantico della musica”, una suite originale ideata e costruita intorno alle parole immortali del Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi, nell’anno che celebra gli ottocento anni dalla sua morte.

Considerato il primo grande testo poetico in volgare italiano, il Cantico delle creature continua dopo otto secoli a donare un profondo antidoto alla solitudine e alla frattura con il creato. Ilenia Stella lo attraversa idealmente con una suite che intreccia voci musicali tra le più diverse e lontane, ripercorrendo le varie fasi del Cantico: dalle immagini impressionistiche di Debussy (“Mouvement”, “Claire de lune”, “Reflets dans l’eau”) alla passione di Manuel de Falla (“La danza del fuoco”), dalla dolcezza di Fanny Mendelssohn alla pace di Bach, dalla libertà di un tango di Piazzolla alla commozione popolare di “‘O sole mio” di Di Capua e Mazzucchi, fino alla poetica di Riz Ortolani con “Dolce sentire”, dall’iconico film Fratello sole sorella lunadi Franco Zeffirelli.

Autrici, autori, armonie e suoni tra loro lontanissimi si incontrano nell’animo della musicista, che ne fa sintesi spirituale e umana, riecheggiando il desiderio francescano di sentirsi parte di un tutto più grande. Un dono d’amore di cui ogni creatura è partecipe, che l’arte narra e di cui spesso si nutre.

Il Concerto sarà preceduto dalla lettura interpretata del Cantico delle creature, a cura di Laura Rozza.

Ilenia Stella

Musicista marchigiana diplomata con il massimo dei voti e la lode in pianoforte al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e in clavicembalo al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, Ilenia Stella torna anche quest’anno al Trivulzio, che è diventato per lei luogo del cuore, in quel suo percorso di progetti musicali, che vedono la musica come modo di prendersi cura delle persone. Il legame con il Trivulzio è rafforzato altresì dal suo disco Note di colore per l’etichetta Naucrates, pubblicato nel 2024, che raccoglie l’esecuzione di musiche della compositrice milanese Maria Teresa Agnesi, sorella di quella Maria Gaetana, che fu prima direttrice del Trivulzio a fine Settecento.

Da segnalare altresì che sabato 16 maggio alle ore 21, presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi al Fopponino, in via Paolo Giovio 41, luogo giubilare francescano per eccellenza, sarà possibile altresì assistere a una introduzione al Concerto della pianista, con la presentazione di alcuni dei brani che verranno suonati, al cospetto delle opere realizzate dal pittore Francesco Tabusso e dedicate al Santo di Assisi.

Informazioni pratiche

Data e ora: Domenica 17 maggio 2026, ore 15.30
Luogo: Pio Albergo Trivulzio (Piazzetta Schuster), con ingresso da via Trivulzio 15
Evento: Piano City Milano 2026 | #PIANOMI2026
Organizzatori: Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS e ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio
Contatti: Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS - info@amicideltrivulzio.it

8 Maggio 2026 - No Comments!

Milano Civil Week: “Il giardino che cura”

9 MAGGIO ORE 15 - AL PIO ALBERGO TRIVULZIO

Sabato 9 maggio a partire dalle ore 15.00, nell'ambito della rassegna Milano Civil Week, con l’iniziativa Il Giardino che cura, organizzata dalla Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS, il Pio Albergo Trivulzio apre le porte del Giardino Alzheimer del Trivulzio.

Il Giardino diventa protagonista di un evento aperto alla cittadinanza, per una giornata straordinaria dedicata alla cura non farmacologica, alla natura e alla musica.

Durante il pomeriggio sono previste:

- Visite guidate al Giardino Alzheimer, per scoprirne la storia, la progettazione e il significato terapeutico, a cura del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano

- Attività di nature-based therapy, condotte con il supporto scientifico dell’Università degli Studi di Milano e dei volontari di Abilitiamo Autismo OdV e APS Walter Vinci: esperienze sensoriali a contatto con la natura, capaci di ridurre l’ansia, stimolare la memoria e migliorare la qualità della vita

- Sessioni musicali, con Musica nell’Aria: la musica come linguaggio universale per raggiungere le persone

Tutte le attività coinvolgeranno gli Ospiti del Pio Albergo Trivulzio e i loro Familiari, in un’ottica di cura integrata che metta al centro la persona nella sua totalità, con la presenza altresì di Fondazione Ravasi Garzanti e di Cooperativa Sociale Eureka!, con la presentazione dei servizi offerti dagli operatori sociali di CuraMI&ProteggiMI in favore delle persone anziane.

L'iniziativa è a ingresso libero e si propone di presentare i progetti realizzati dalla Fondazione, animata dallo spirito che il prendersi cura delle persone più fragili è un atto civico, collettivo e possibile, dove ogni cittadino può fare la differenza.

9 Aprile 2026 - Commenti disabilitati su Gli Amici del Trivulzio alla Milano Marathon 2026

Gli Amici del Trivulzio alla Milano Marathon 2026

Tutto pronto per domenica 12 aprile: dopo le magliette viola del 2025, quest’anno 36 squadre, 145 runner - con le magliette color giallo girasole - correranno la Milano Marathon solidale con la FONDAZIONE AMICI DEL TRIVULZIO, MARTINITT E STELLINE.

 

 

 

Anche grazie alla partecipazione alle precedenti edizioni, la Fondazione ha realizzato IL GIARDINO ALZHEIMER DEL TRIVULZIO, all’interno del Pio Albergo Trivulzio. Quest’anno le somme raccolte, grazie alla generosità dei tanti runner, saranno destinate a sostenere il progetto IL GIARDINO CHE CURA per realizzare all’interno del Giardino Alzheimer attività di giardinaggio, ortoterapia, pet therapy e musicoterapia.

L’obiettivo della Fondazione è fare sì che il Giardino Alzheimer diventi strumento di terapia non farmacologica e luogo di relazioni fra gli Ospiti del Trivulzio, i propri Familiari e gli Operatori dell’Istituto.

Un grazie speciale alle aziende, agli studi professionali, alle associazioni e a quanti hanno scelto gli Amici del Trivulzio per unire sport e beneficenza.

“La parte del leone è stata fatta da SORGENIA, che ha messo in campo ben 13 team, rinnovando la propria partecipazione anche quest’anno” ha dichiarato Marco Zanobio, Presidente della Fondazione. “Sempre presenti anche le squadre di F2i SGR, capitanate dal loro Amministratore Delegato Renato Ravanelli e di EI Towers, cui si aggiungono quelle di FINER Finance Explorer e Lodestar/Microsys. Quest’anno corrono con gli Amici del Trivulzio anche le aziende CIAS Elettronica, CIP Energia, Desa Pharma e lo studio legale Ughi e Nunziante, oltre ad alcuni team che vedono insieme persone appassionate della corsa”.

Ricca la sacca che la Fondazione regala ai runner che partecipano: oltre alla maglietta personalizzata, ognuno troverà alcuni integratori alimentari Apropos, regalati da Desa Pharma, per tornare subito BeeStrong e un asciugamano offerto da Sorgenia.

“Per Desa Pharma è stato un onore poter partecipare a questa manifestazione”, ha dichiarato Gian Paolo Crepaldi, Direttore Generale della società; “accogliere l’invito degli Amici del Trivulzio ci rende orgogliosi, perché la nostra presenza è un messaggio di vicinanza alle persone fragili, agli anziani in modo particolare. Il progetto promosso dalla Fondazione è determinante per migliorare il benessere degli Ospiti del Trivulzio”.

Importante altresì il rinnovato sostegno di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, di L&B capital SGR e di Credit Agricole.

“Anch’io correrò con la staffetta Cuore di Milano”, ha proseguito Marco Zanobio, “perché è un’occasione in cui la passione per la corsa si trasforma in generosità verso le persone fragili: una maratona a staffette dove ogni runner passa al proprio compagno di squadra il testimone della solidarietà”.

“È stato bello collaborare con la Fondazione per creare e gestire i team partecipanti alla Milano Marathon”, ha dichiarato Attilio Busolin amico e volontario della Fondazione; “quest’anno chiuderò la staffetta portando i colori degli Amici del Trivulzio sotto lo striscione d’arrivo”.

Vi aspettiamo domenica 12 aprile allo stand della Fondazione, all’interno dei Giardini Montanelli nel Villaggio Milano Marathon per sostenere i nostri runner e per condividere insieme questo momento di gioia, perché partecipare alla Milano Marathon fa bene due volte.

Ed è sempre possibile sostenere le attività della Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline, attraverso una donazione sulla piattaforma di Rete del Dono

https://www.retedeldono.it/donazione/progetto/2cbadf6e-e099-4c45-a42d-2c9463166a89

o tramite la piattaforma Crowdforlife:

https://www.ca-crowdforlife.it/progetto/il-giardino-dellabbraccio/

Per informazioni, potete contattare info@amicideltrivulzio.it oppure eventi@amicideltrivulzio.it

30 Gennaio 2026 - Commenti disabilitati su Gli Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline saranno tedofori nel Viaggio della Fiamma Olimpica

Gli Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline saranno tedofori nel Viaggio della Fiamma Olimpica

Grazie all’impegno di Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline, giovedì 5 febbraio, i ragazzi e le ragazze delle Comunità Martinitt e Stelline, insieme ai loro Educatori, alcuni Ospiti del Pio Albergo Trivulzio insieme agli Operatori dell’Istituto e al direttore socio sanitario Dott. Giancarlo Cordani in rappresentanza del Pio Albergo Trivulzio, nonché il Presidente della Fondazione Marco Zanobio e alcuni volontari porteranno la Fiamma Olimpica per le vie di Milano, in segno di fratellanza, di incontro fra le culture, come simbolo di pace e di speranza.

Chi vorrà vedere sfilare gli Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline lo potrà fare giovedì 5 febbraio verso le ore 18.30 all’altezza di via Visconti di Modrone 12, in prossimità della casa natale del grande milanese Alessandro Manzoni e non molto distante dall’antica sede dell’Orfanotrofio Martinitt (in piazza San Pietro in Gessate) e del Pio Albergo Trivulzio (in contrada della Signora). La storia di queste storiche Istituzioni milanesi diventa attualità grazie ai nostri Tedofori.

Come molti ragazzi delle Comunità hanno sottolineato - nell’aderire alla proposta della Fondazione Amici del Trivulzio di essere Tedofori - “la Fiamma Olimpica è un simbolo che fa guardare al futuro. Lungo è stato il viaggio della Fiamma, da Olimpia attraverso tutta l’Italia, così come lungo è stato il viaggio di chi è arrivato in Italia. Portare la Fiamma è un gesto che dimostra che anche chi arriva da lontano può avere sogni che non hanno confini. Ogni ragazzo, ovunque sia nato, ha diritto a sentirsi parte del mondo, di un mondo che crede nell’unione tra i popoli”.

Ancora una volta le Olimpiadi creano unione, facendo convivere nello sport i principi dell’amicizia, del rispetto e dell’eccellenza.

I ragazzi e le ragazze delle Comunità, nel portare la Fiamma Olimpica, saranno altresì testimoni dei loro “fratelli Martinitt” campioni olimpici Giorgio Zampori e Angelo Zorzi: nei primi anni del secolo scorso, i due Martinitt hanno conquistato ben sei medaglie d’oro fra il 1912 e il 1924, portando Zampori a essere il più medagliato oro olimpico di Milano.

La Fiamma Olimpica chiuderà il proprio cammino andando ad accendere il braciere situato sotto l’Arco della Pace, dopo essere stata portata da ben 10.001 Tedofori che - attraverso 60 tappe - hanno percorso il territorio italiano, correndo con la torcia ricevuta dalle mani del Presidente Mattarella.

19 Gennaio 2026 - Commenti disabilitati su Il Giardino Alzheimer del Trivulzio: il Giardino degli abbracci

Il Giardino Alzheimer del Trivulzio: il Giardino degli abbracci

Il Giardino Alzheimer del Trivulzio è un healing garden di circa 1.500 mq creato all’interno del Pio Albergo Trivulzio, con la finalità di favorire il benessere psico-fisico delle persone anziane con decadimento cognitivo, anche grazie ad attività a contatto con la natura come ortoterapia, pet therapy e musicoterapia.

Il Presidente della Fondazione, Marco Zanobio, evidenzia che «il Giardino - fortemente voluto e promosso dalla Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS, che ne ha sostenuto tutti i costi di realizzazione - è nato grazie alla collaborazione degli Uffici tecnico-sanitari del Pio Albergo Trivulzio e al contributo scientifico del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, che ha seguito la progettazione e ha coordinato la fase esecutiva e realizzativa, ai quali va la gratitudine della Fondazione».

Il Giardino è uno spazio verde protetto all’aperto, dove gli Ospiti del Trivulzio affetti da Alzheimer, insieme ai loro familiari e agli operatori sanitari, potranno sperimentare gli effetti benefici del contatto con la natura. Uno spazio verde innovativo, di cura non farmacologica, appositamente progettato - con un approccio basato su evidenze scientifiche - per migliorare la salute e il benessere dell’anziano, attraverso un’immersione nella natura, nei suoi colori e nei suoi profumi, creando un’atmosfera accogliente e familiare, dove ritrovarsi con i propri cari e passeggiare in libertà.

«Il Giardino è un risultato concreto della collaborazione che - da ormai dieci anni - vede la Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline operare al fianco delle tre storiche Istituzioni milanesi, che da quasi 500 anni sono modello illuminante di quello spirito meneghino dell’accoglienza, dell’assistenza e della cura delle persone più deboli» osserva Marco Zanobio.

«La realizzazione del Giardino è stata possibile grazie a un lavoro di squadra fra Fondazione, Trivulzio e Università. Un grazie speciale va al Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, che - attraverso l’opera del prof. Giulio Senes e del suo team - è stato l’artefice di tutta la fase progettuale ed esecutiva del Giardino, aiutandoci altresì nella scelta delle imprese che hanno eseguito i lavori: HW Style per la realizzazione dei percorsi e del verde, Il Giardino di Legno per tutti gli arredi e Percussion Play per la fornitura degli strumenti musicali. Fondamentale è stato il generoso sostegno dei tanti milanesi - cittadini, aziende, studi professionali, enti - che hanno condiviso l’iniziativa, supportando con le proprie donazioni il progetto, in segno di affettuosa vicinanza al Trivulzio e alle persone anziane, i ‘Veggioni’ come la tradizione chiamava gli Ospiti dell’antico Pio Luogo. «E proprio per questo», continua il Presidente Zanobio, «mi piace pensare al Giardino come a un luogo vivo, diventando compito di tutti noi farlo vivere nelle diverse stagioni, perché sia uno spazio verde e condiviso dove gli Ospiti possano ritrovarsi e abbracciare i propri familiari: sì un Giardino dell’Alzheimer ma soprattutto mi piace chiamarlo Il Giardino degli abbracci, nato perché la città - tramite la Fondazione - ha voluto simbolicamente abbracciare con generoso affetto i suoi Vecchi e il suo Trivulzio. Un luogo pensato per accogliere, far incontrare le persone e restituire centralità alla relazione».

Il Commissario Straordinario del Pio Albergo Trivulzio, prof. Francesco Paolo Tronca, che da agosto 2023 guida l’Istituto, sottolinea come «l’inaugurazione del Giardino Alzheimer rappresenti un passaggio concreto nel percorso di potenziamento dei servizi di cura e assistenza del Pio Albergo Trivulzio, in piena coerenza con la missione storica dell’Istituto. È un intervento che testimonia la volontà del Trivulzio di investire in modelli di cura innovativi, fondati su evidenze scientifiche e sviluppati attraverso una collaborazione virtuosa tra istituzioni, università e realtà del territorio, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli Ospiti e di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle persone più fragili e delle loro famiglie. Progetti come questo si inseriscono in un più ampio programma di iniziative e interventi che stiamo portando avanti per rilanciare il ruolo del Pio Albergo Trivulzio come punto di riferimento dell’assistenza socio-sanitaria sul territorio lombardo, nel rispetto dei principi di sostenibilità, responsabilità e servizio alla collettività».

Fondamentale è stata l’esperienza del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, che ha permesso di sviluppare il progetto del Giardino, sotto la guida del prof. Giulio Senes, docente esperto di healing gardens e di pianificazione e architettura del paesaggio, nonché presidente della European Greenways Association e dell’Associazione Italiana Healing Gardens. «Il progetto dimostra che la collaborazione pubblico-privato può funzionare e che diversi soggetti pubblici (Università e PAT, nel caso specifico) possono lavorare insieme per un obiettivo comune: il bene delle persone che vivono il territorio milanese. È un gesto concreto e attento con cui vogliamo “prenderci cura” dei più fragili e delle loro famiglie», così il prof. Giulio Senes spiega le finalità dell’iniziativa. «Rappresenta anche un importante esempio della “terza missione” dell’Università, cioè di “trasferimento” dei risultati delle attività scientifiche nella realtà civile, nel nostro caso le attività di ricerca del gruppo che si occupa di Architettura del Paesaggio alla Statale di Milano (da me coordinato). Il progetto, infatti, ha, da una parte, adottato l’approccio “Evidence-Based Design” e il metodo basato sulle evidenze scientifiche che abbiamo sviluppato e affinato negli ultimi vent’anni, e, dall’altra, è stato di tipo “partecipato”, in quanto ha visto il coinvolgimento di tutte le componenti interessate al progetto attraverso questionari e focus groups con staff e familiari degli Ospiti». Chiosa il prof. Senes, osservando come «la portata e il valore del progetto sono stati riconosciuti anche dagli organizzatori della 35th Alzheimer Europe Conference, che hanno “accettato” che lo presentassimo nell’occasione, nonché dagli organizzatori del “Cityscape Award” cha hanno premiato il progetto lo scorso luglio in Triennale».

«L’iniziativa racchiude non solo una valenza terapeutica, ma anche un importante valore umano e sociale, che rispecchia pienamente i principi guida del Pio Albergo Trivulzio», afferma Giancarlo Cordani, Direttore Socio-Sanitario dell’Istituto. «Il Giardino diventa così parte integrante del percorso di cura, offrendo nuove opportunità di stimolazione sensoriale, relazione e benessere per gli Ospiti».

Il Pio Albergo Trivulzio - tra le principali aziende di servizi alla persona italiane, con un nucleo Alzheimer di 125 posti permanenti - arricchisce così la propria offerta assistenziale con un nuovo spazio terapeutico dotato di percorsi ad anello, aree fiorite, sedute e strumenti musicali da esterno, pensato per favorire il benessere degli Ospiti.

Con l’arrivo della primavera verranno avviate attività di giardinaggio e orticoltura, con approccio terapeutico, per incrementare a livello esperienziale il contatto con la natura e come parte della terapia riabilitativa (sia cognitiva sia fino-motoria), stimolando la parte residua della memoria e aumentando così il benessere dell’Ospite e rallentando il decadimento cognitivo dell’anziano. Sempre grazie a stimolazioni sensoriali, il Giardino è studiato altresì per ridurre l’aggressività e i problemi comportamentali, nonché l’utilizzo di farmaci, con la possibilità di misurare dal punto di vista scientifico i benefici del verde sul paziente, sui familiari e sul personale addetto al reparto. Completano il Giardino elementi di stimolazione sensoriale, quali strumenti musicali da esterno, all’uopo posizionati nell’area verde oltre a sedute alternate a spazi fioriti e percorsi ad anello, che consentono di modulare la lunghezza da percorrere, con un gazebo e un pergolato, oltre a spazi appositamente studiati per consentire all’anziano di svolgere attività di giardinaggio.

E il prossimo appuntamento, aperto alla Città, al quale Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline sta pensando è la festa di primavera, con l’obiettivo di far conoscere questo luogo a Milano e ai suoi cittadini, per non lasciare mai soli i nostri Vecchi.

4 Dicembre 2025 - Commenti disabilitati su Vi aspettiamo il 12 aprile 2026 per correre insieme la Milano Marathon solidale

Vi aspettiamo il 12 aprile 2026 per correre insieme la Milano Marathon solidale

La Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS parteciperà anche alla prossima edizione della Milano Marathon solidale per sostenere i progetti in favore delle persone fragili.

Anche grazie alla partecipazione alle precedenti edizioni della Milano Marathon è stato possibile sostenere i costi per realizzare Il Giardino Alzheimer del Trivulzio.

Gli Amici del Trivulzio - nel rinnovare la propria presenza a questo evento che unisce sport e beneficenza - desiderano sostenere, partecipando alla Milano Marathon, lo sviluppo delle attività di orticoltura, di pet therapy e di musicoterapia all’interno del Giardino Alzheimer.

È un’occasione dove la passione per la corsa si trasforma in generosità verso le persone fragili: una maratona a staffette dove ogni runner passa al proprio compagno di squadra il testimone della solidarietà.

Partecipare alla Milano Marathon fa bene due volte.

Le prenotazioni per iscriversi sono già aperte: https://form.jotform.com/251614216670351

Per maggiori informazioni, potete contattare info@amicideltrivulzio.it

4 Dicembre 2025 - Commenti disabilitati su Il libro Le Milanesi sostiene gli Amici del Trivulzio

Il libro Le Milanesi sostiene gli Amici del Trivulzio

Continua la tradizione di affidare a un libro il sostegno alle attività della Fondazione.

Le somme raccolte grazie alla distribuzione del nuovo libro "Le Milanesi volti luminosi della città" - Edizioni Heimat , realizzato da Amici del Trivulzio e pubblicato con il patrocinio del Comune di Milano - sono interamente destinate a sostenere le attività della Fondazione e in particolar modo la realizzazione de “Il Giardino Alzheimer del Trivulzio”: un healing garden destinato a finalità terapeutiche per gli Ospiti del Pio Albergo Trivulzio e aperto anche ai familiari, il cui progetto è stato promosso e finanziariamente sostenuto dalla Fondazione.

La distribuzione del libro ha esclusive finalità benefiche: per ogni copia del libro viene richiesta una donazione (fiscalmente deducibile/detraibile) a partire da 20 euro, oltre 5 euro per spedizione postale quale piego libri.

La donazione può essere eseguita con bonifico bancario (IBAN IT 86 K 05387 01656 000049568735), postale o tramite paypal.

Per effettuare la prenotazione del libro, chiediamo gentilmente di scrivere a info@amicideltrivulzio.it

Il libro è distribuito anche tramite il sito dell'editore:

https://www.moronieditore.it/index.php/edizioniheimat/cuore-di-milano

e lo si può trovare in alcune librerie milanesi

  • libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele
  • libreria Hoepli in via Hoepli
  • libreria Bibliothe & Co in via Dezza 50
  • libreria San Paolo in via Pattari 6
  • libreria P.I.M.E. in via Monte Rosa 81
  • libreria Il Trittico in via San Vittore 3
  • Banco di Garabombo nel parcheggio di via Mario Pagano
  • bookshop Museo Martinitt e Stelline in corso Magenta 57

Il libro presenta il profilo di una cinquantina di donne milanesi, vissute nel Novecento che - con la loro opera - hanno segnato la storia della città e del paese, alcune per un ruolo pubblico, politico, associativo di straordinaria incidenza e spesso di discrezione edificante. Oltre quaranta autrici e autori hanno contribuito con le proprie riflessioni a valorizzare il libro, dall'Arcivescovo della Diocesi di Milano Mario Delpini, alla Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano Diana De Marchi, dalla vicesindaco Anna Scavuzzo alla Presidente del Consiglio Comunale Elena Buscemi, dalla Rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla all’ex sindaco Gabriele Albertini e al Presidente della Fondazione Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, e poi ancora giornalisti, attori, docenti, scrittori, professionisti ed esponenti di quella società civile, che da sempre caratterizza Milano.

È un libro da regalarsi e da regalare come segno di vicinanza alle persone anziane milanesi.

Grazie a quanti sosterranno i progetti di Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS.

3 Novembre 2025 - Commenti disabilitati su GLI AMICI DEL TRIVULZIO A BOOKCITY MILANO 2025

GLI AMICI DEL TRIVULZIO A BOOKCITY MILANO 2025

Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS sarà presente all’edizione 2025 di Bookcity Milano per il sociale, con due eventi volti a promuovere libri, la cui distribuzione ha finalità benefiche. Le somme raccolte saranno destinate infatti al completamento de Il Giardino Alzheimer del Trivulzio, un progetto fortemente voluto, promosso e finanziariamente sostenuto dalla Fondazione.

Il primo incontro è in programma sabato 15 novembre alle ore 11.00 nella suggestiva cornice del Chiostro Nina Vinchi al Piccolo Teatro in via Rovello 2.

L’evento dal titolo “Milano è donna” vedrà l’intervento di Diana De Marchi, presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, Daniela Mainini, presidente del Centro Studi Grande Milano, Anna Scavuzzo, vicesindaco del Comune di Milano e Massimiliano Finazzer Flory, regista e drammaturgo, insieme ai curatori e all’editore del libro “Le Milanesi. Volti luminosi della città”, edizioni Heimat, pubblicato con il patrocinio del Comune di Milano.

L’evento sarà accompagnato da letture a cura della Compagnia teatrale I Rabdomanti.

L’incontro si propone - attraverso la riscoperta di donne che con il loro agire hanno valorizzato la nostra città - di riflettere sul fondamento propositivo svolto dalle donne, impegnate al servizio del bene comune, in attività, discipline e ruoli differenti.

Maggiori informazioni al link

https://www.bookcitymilano.it/eventi/2025/milano-%C3%A8-donna

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Al termine dell’incontro, è previsto firmacopie con gli autori.

Il libro sarà distribuito da Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS e da Moroni editore.

Per ogni dettaglio contattare: info@amicideltrivulzio.it

 

Secondo appuntamento, domenica 16 novembre alle ore 10.00 presso il Castello Sforzesco - Biblioteca d’Arte con l’evento “Gaber e il potere delle parole”: con Claudio Bube Iannuzzi, autore del libro “Metodo Gaberscik – Giorgio Gaber alle prove”, Moroni Editore ne parleranno Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Giorgio Gaber, Cesare Moroni, editore, Gabriele Sofia, professore di Principi e metodi della composizione scenica all’Università di Roma Tre e Marco Zanobio, presidente della Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS.

L’evento sarà accompagnato dalla esecuzione di alcuni brani delle opere di Giorgio Gaber.

Si parlerà di “Teatro-Canzone” e della figura del “Cantattore” milanese, perché la forza e il potere delle parole di Gaber sono alla base dell’impegno artistico, ancora oggi attuale a oltre venti anni dalla morte.

Maggiori informazioni al link

https://www.bookcitymilano.it/eventi/2025/gaber-e-il-potere-delle-parole

Al termine dell’incontro, è previsto firmacopie con l’autore.

 

L’impegno degli Amici del Trivulzio si rinnova anche quest’anno con la partecipazione a Bookcity Milano: un momento di incontro e confronto attraverso il libro per parlare di Milano e delle persone che hanno fatto grande la città”, ha dichiarato Marco Zanobio, presidente della Fondazione. “E poi leggere il libro Le Milanesi. Volti luminosi della città farà bene due volte, perché è un’occasione per sostenere le attività della Fondazione in favore degli anziani milanesi e in particolar modo per contribuire a completare la realizzazione del Giardino Alzheimer del Trivulzio”.

19 Maggio 2025 - Commenti disabilitati su Domenica 25 maggio alle ore 16.00: Piano City Milano entra al Pio Albergo Trivulzio

Domenica 25 maggio alle ore 16.00: Piano City Milano entra al Pio Albergo Trivulzio

In occasione della rassegna cittadina Piano City Milano, domenica 25 maggio alle ore 16.00, la musica entra nel cuore del Trivulzio, con un concerto dedicato agli Ospiti dell’Istituto, ai loro Familiari, al Personale e ai Volontari che operano al Pio Albergo Trivulzio.

Il Concerto, a ingresso libero, è aperto altresì alla Cittadinanza per rinnovare la vicinanza della Città, da sempre animata dallo spirito dell’accoglienza e della solidarietà, alla storica Istituzione milanese.

Il Concerto è stato reso possibile grazie a Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS e si inserisce nel percorso di valorizzazione del progetto “Il Giardino Alzheimer del Trivulzio”, promosso e sostenuto dalla Fondazione.

Con il concerto di musica classica, “Note al femminile 2.0: una compositrice milanese fra barocco e classicismo”, la pianista M° Ilenia Stella trasforma la suggestiva cornice della piazzetta Schuster in una sala concerto molto speciale, dove la musica diventa cura.

Ricco è il programma con musiche di Domenico Scarlatti, Maria Teresa Agnesi e Franz Schubert. La scelta di proporre le sonate di Maria Teresa Agnesi va a sottolineare il ruolo della compositrice nel panorama musicale milanese del Settecento.

L’ingresso al concerto è previsto da via A. T. Trivulzio 15 a partire dalle ore 15.30

Per maggiori informazioni, di seguito il link al programma: https://pianocitymilano.it/concerto/5015/

Per completezza, si segnala che sabato 24 maggio alle ore 10.30 presso l’Istituto Nicola Moreschi, in Milano viale San Michele del Carso 25, la pianista Ilenia Stella terrà una lezione-concerto aperta al pubblico, proprio dedicata alla figura di Maria Teresa Agnesi.

Il programma completo di Piano City Milano è al link: https://pianocitymilano.it/programma/

11 Marzo 2025 - Commenti disabilitati su Giornate FAI di Primavera 2025 al Trivulzio

Giornate FAI di Primavera 2025 al Trivulzio

Nei giorni 22 e 23 marzo (dalle ore 10.00 alle ore 18.00), in occasione delle Giornate FAI di Primavera, grazie a Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline ETS, sarà possibile effettuare delle visite a cura dei Volontari FAI e Apprendisti Ciceroni al complesso immobiliare che ospita il Pio Albergo Trivulzio, in Milano via A.T. Trivulzio 15.

Sempre grazie a Fondazione Amici del Trivulzio, il Pio Albergo Trivulzio è entrato nella lista dei Luoghi del Cuore del FAI - campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, che più stanno a cuore.

Per votare il Pio Albergo Trivulzio, è molto semplice, basta cliccare qui, e seguire le istruzioni riportate.  

Vi aspettiamo il 22 e 23 marzo per visitare la sede del Pio Albergo Trivulzio.

Si tratta di un imponente immobile storico di Milano, del quale per la prima volta vengono aperte le porte ai cittadini, su iniziativa della Fondazione Amici del Trivulzio.

Sarà un'occasione per ripercorrere la vita di questa importante e storica istituzione milanese nata nel 1771 e ospitata dal 1910 in questo imponente immobile: sarà possibile ammirare il suo Cortile d'Onore, la Piazzetta Schuster e la Chiesa, mirabilmente affrescata, ivi situata, nonché conoscere la storia dell’Istituto e quella del Principe Trivulzio.

Si ringraziano la ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio per avere consentito l'apertura alla città di questo magnifico luogo e il FAI per la organizzazione e la gestione delle Giornate, dedicate a tutti i cittadini.

Ricordiamo che l’ingresso è libero e gratuito.

Per maggiori informazioni, potete cliccare questo link: https://fondoambiente.it/luoghi/pio-albergo-trivulzio?gfp